Agriturismo Fighezia

di   Francesco  Missoni  e   Massimo  Visini

L’area del Sulcis - Iglesiente - Guspinese, individuata dal Parco Geominerario della Sardegna è ricca di testimonianze del lavoro di miniera.

Interessanti le visite ai siti di archeologia industriale di Arenas, Su Zulfuru, Gallerie Henry, Planu Sartu, Naracauli e in ultimo Ingurtosu dove si trova anche lo splendido sistema dunale di Piscinas tra i più imponenti d’Europa.

Per gli amanti del mare è possibile noleggiare natanti. Nella vicina costa si trovano splendide spiagge e cale deliziose come Cala Domestica, Portixeddu, Capo Pecora e Scivu.

Un balzo indietro nel tempo è possibile visitando i nuraghi in zona Scivu, le tombe dei giganti e il pozzo sacro a Capo Pecora...

...oppure il Tempio punico – romano di Antas, che diventa un luogo per teatro e musica nelle notti estive.

Contatti

Email: fmisson@tiscali.it

Francesco: 3480698303
Massimo:   3925047373
Posizione
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Le Dune di Piscinas
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Le dune di Piscinas, tra le più grandi in Europa, sono state dichiarate patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO. Si spingono nell’entroterra per circa 2 chilometri raggiungendo un’altezza massima di 100 metri, continuamente rimodellate dai venti occidentali che insistono sulla zona lungo tutto l’arco dell’anno. La vegetazione endemica è perfettamente adattata all’ambiente dunale, con prevalenza di ginepri plurisecolari, lentisco, ginestra ed euforbia alternate ad ampie distese di tamerici e di giunchi nei pressi dei corsi d’acqua. In questo fragile e unico ecosistema la fauna è caratterizzata dalla presenza del cervo sardo e della tartaruga marina Caretta Caretta, che trova in questo tratto di costa un luogo ideale per la deposizione delle uova nelle notti di giugno e luglio.

Il Tempio di Antas
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Nella valle di Antas si possono osservare le maestose rovine del Tempio Punico-Romano dedicato all'adorazione del Dio eponimo dei sardi SARDUS PATER BABAI.
TEMPIO PUNICO: il primo tempio dedicato al Sid Addir Babai, rappresentava la continuazione del culto nuragico del Dio Sid Addir. La sua costruzione si divide in due fasi: la prima risale al 500 a.C., successivamente (300 a.C.) avvennero una serie di trasformazioni in particolar modo riguardanti le decorazioni esterne.
TEMPIO ROMANO: il tempio fu scoperto nel 1836, il prospetto è tetrastilo e si presenta con quattro colonne frontali e due laterali. Le colonne, alte circa 8 metri, sono sormontate da capitelli in stile ionico.